Intervista a Chen Bing

Pubblichiamo la nostra traduzione dall'inglese all'italiano, grazie al nostro associato Claudio Penazzo,  della intervista a Chen Bing da parte di China's World Martial Arts Union, dapprima tradotta in inglese da Davidine Sim e pubblicata sul blog "Talking Chen Taijiquan with David Gaffney" al seguente link:

http://chentaijiquanworld.blogspot.it/2017/02/chen-bing-speaks.html

Davidine Sim & Chen Bing
Davidine Sim & Chen Bing

Chen Bing parla apertamente dei suoi esordi nel mondo del Taijiquan. In particolare: la percezione del Taijiquan durante l'infanzia; l'influenza dei suoi zii Chen Xiaoxing e Chen Xiaowang; capire cosa sia il Taijiquan; i problemi che arrivano con la massiccia propagazione del Taijiquan. 

leggi di più 0 Commenti

Chen Bing a Torino (2017)

Seminario con Chen Bing a Torino, 2 Marzo 2017

Grazie alla Chen Bing TaiJi Academy Italia anche quest'anno abbiamo avuto l'opportunità di organizzare un seminario serale con Chen Bing a Torino giovedì 2 Marzo 2017, nel quale abbiamo studiato la prima parte della forma Lao Jia Yi Lu, dello stile Chen del TaiJiQuan. Pubblichiamo di seguito le testimonianze fotografiche e video, per le quali ringraziamo Massimiliano Todisco, membro della nostra Associazione.

leggi di più 0 Commenti

Chen Bing a Torino (2016)

Seminario con Chen Bing a Torino, 5 Maggio 2016

Grazie alla Chen Bing TaiJi Academy Italia abbiamo avuto l'opportunità di organizzare un seminario serale con Chen Bing a Torino giovedì 5 Maggio 2016.

Pubblichiamo di seguito le testimonianze fotografiche e video, per le quali ringraziamo Cristian: http://www.mcdigital.it/

Seminario con Chen Bing, Torino, 5 Maggio 2016, A.S.D. TaiJi-TO, Chen Bing TaiJi Academy Italia
Seminario con Chen Bing, Torino, 5 Maggio 2016, A.S.D. TaiJi-TO, Chen Bing TaiJi Academy Italia
leggi di più 0 Commenti

Uno sport per tutti: il Tai Ji Quan

12 incontri gratuiti aperti a tutti per praticare il Tai Ji Quan (Tai Chi Chuan)

Il progetto è stato completato: un bilancio dell'iniziativa

Dal 7 al 25 settembre 2015 nei parchi, piazze e palestre della Circoscrizione 1 Centro-Crocetta di Torino, che ha concesso il suo patrocinio, la nostra associazione ha proposto il progetto: "Uno sport per tutti: il Tai Ji Quan",

per incentivare i cittadini ad uno stile di vita attivo tramite la conoscenza e pratica del Tai Ji Quan (Tai Chi Chuan), arte marziale cinese e attività sportiva

per il benessere.

Il progetto, nell' ambito delle iniziative per Torino2015 Capitale Europea dello Sport

e per la Move Week 2015, ha compreso ben 12 incontri gratuiti aperti a tutti, 4 a settimana per 3 settimane consecutive, parte in palestra e parte all'aperto, in una sorta di "Tai Ji Tour" nella nostra Circoscrizione1.

Inoltre nel fine settimana di sabato 12 e domenica 13 abbiamo portato il nostro progetto nella Festa dello Sport Torino2015 partecipando alle iniziative organizzate nella Circoscrizione 1 e in centro Città.


Tramite i semplici questionari compilati dai partecipanti ad ogni incontro 

abbiamo riscontrato un pressochè unanime gradimento delle attività

svolte negli incontri; vi forniamo di seguito qualche statistica sugli incontri e sui partecipanti, tenendo conto che non sono state contate le numerose partecipazioni di coloro che già fanno parte dell'Associazione.


Numero di incontri: 11  (1 incontro all'aperto annullato per pioggia)

Numero totale di partecipazioni: 62

così distribuite:

  1 persona ha       partecipato a 6 incontri

  2 persone hanno partecipato a 4 incontri

  7 persone hanno partecipato a 2 incontri

34 persone hanno partecipato a 1 incontro


Numero netto di persone che hanno partecipato ad uno o più incontri: 44


Fasce di età:


fino a 18      :   1

da 18 a 30   : 10

da 30 a 40   :   9

da 40 a 50   :   7

da 50 a 60   : 10

da 60 in su  :   6

non indicata :  1


Incontro all'aperto con la maggior partecipazione:

11 partecipanti il giovedì 10 settembre al giardino Cesare Valperga di Masino (Clessidra) 


Incontro in palestra con la maggior partecipazione:

14 partecipanti il venerdì 18 settembre in via Gozzi 7


Di seguito alcune foto degli incontri:

leggi di più 5 Commenti

In piazza Solferino

Alcuni scatti fotografici per la realizzazione del manifesto con cui promuoveremo il nostro progetto "Uno sport per tutti: il Tai Ji Quan" che si svilupperà a settembre nella Circoscrizione 1

2 Commenti

Cena sociale, Giugno 2015

Giovedì 11 giugno 2015 ci siamo trovati per la nostra cena sociale 2014-5,

è stata una bella serata e ringraziamo tutti i partecipanti! Ecco qui sotto alcune foto scattate al ristorante :-)

0 Commenti

Eventi di Giugno 2015

Ecco alcune foto, seguite da due video della forma 13 :-)

Forma 13 con Antonella, Giusi, Vanessa, Maria Teresa, Massimo, Marco, & special guest Roberto Mais Istruttore a.s.d. Daomei

leggi di più 0 Commenti

Eventi di Maggio-Giugno

(ultimo aggiornamento: 03/6/2014)

 

 

 

 

 

Da fine Maggio fino a metà Giugno 2014 la nostra associazione partecipa a degli eventi pubblici a Torino: sono delle belle occasioni per incontrarci, conoscerci e praticare insieme. Ecco gli eventi per i quali abbiamo informazioni definitive:

"San Salvario ha un cuore verde"

Sabato 7 Giugno, dalle 10 alle 17, nel viale centrale

di corso Marconi, tra via Belfiore e via Principe Tommaso, zona San Salvario.


leggi di più 0 Commenti

Inizio corsi a Torino,zona centrale

Sala Via Gozzi
Sala Via Gozzi

Ad ottobre la nostra associazione ha ripreso i consueti corsi di TaiJiQuan, a Torino e ad Asti. Abbiamo scattato alcune foto presso le sedi dei corsi nella zona centrale di Torino:

 

all'oratorio San Felice, in via Gozzi 7, angolo Corso Bolzano, proprio di fronte alla nuova stazione ferroviaria e della metropolitana di Porta Susa,

Sala Via Dego
Sala Via Dego

e al centro civico di via Dego 7, alla Crocetta nel quadrato delimitato da corso Luigi Einaudi, corso Mediterraneo, via Cristoforo Colombo e corso Duca degli Abruzzi, che da quest'anno è stato assegnato ad un gruppo di associazioni torinesi allo scopo di realizzare e proporre attività aggregative per i cittadini del quartiere.

Sala Via Gozzi
Sala Via Gozzi

Per informazioni sui corsi vi segnaliamo le pagine specifiche,

via Gozzi e via Dego;

contattateci tramite i riferimenti che trovate nella pagina Contatti.

 

Marco

0 Commenti

Eventi di Maggio-Giugno

Torino, da venerdì 28 a domenica 30 giugno, "Mappamondo" al Borgo medievale

Mappamondo 2013-Torino, Borgo medievale

A Torino nel fine settimana che va da venerdì 28 alle 17:00 fino a domenica 30 giugno alle 20:00 la nostra associazione parteciperà attivamente al festival "Mappamondo", culture di viaggio, culture in viaggio, che si terrà presso il Borgo Medievale. Cliccando sull'immagine a destra potete consultare il sito dedicato all'iniziativa, in particolare consultate la sezione "Il Programma" dove troverete gli orari delle nostre presentazioni che si terranno sulla terrazza San Giorgio: saranno 4 eventi, uno al mattino e uno al pomeriggio nei giorni di sabato e domenica.

Inoltre per tutta la durata del festival disporremo di un tavolo informativo con distribuzione di materiale cartaceo per la promozione dell'associazione.

Tutti i Soci (Salvo D'Acquisto, WayA, Cascina Roccafranca, Rayneri, Gozzi) sono invitati a presenziare e a partecipare alle presentazioni! :-)

Per ulteriori info potete lasciare un commento in coda a questo articolo, oppure scrivere a info@taiji-to.org , oppure chiamare al 333 3968655.

Alcune foto...

leggi di più 0 Commenti

Seminario TSD e presentazione libro

(Clic per ingrandire)

Nel fine settimana del 27 e 28 Aprile a Torino l'A.s.d. TaiJi-TO propone due eventi importanti, entrambi con la partecipazione del M° Gianfranco Pace, direttore tecnico ITKA:

  1. Seminario di TSD (TaiJiQuan Self Defence system)
  2. Presentazione del libro :
    "Canone illustrato del TaiJiQuan della famiglia Chen", a cura di Amanda Carloni, curatrice e traduttrice dal cinese del libro.

 

SEMINARIO DI TSD (Taijiquan Self Defence System)
condotto dal M° Gianfranco Pace, in tre sezioni, presso la palestra di Via Chiala 14 a Torino:
Sabato 27 aprile, mattino ore 10-13
Sabato 27 aprile, pomeriggio ore 16.30-19.30
Domenica 28 aprile, mattino ore 9.30-13.30

 

Quota di partecipazione € 200 (€ 70 per singola sezione)

Preiscrizione via email a info@taiji-to.org

 

Presentazione de "Il canone illustrato del TaiJiQuan della famiglia Chen"

di Chen Xin, tradotto in italiano da Amanda Carloni.

L'evento gratuito si terrà alle ore 17.30 di domenica 28 aprile presso il locale "La Barricata", in via Giulia di Barolo 48, condotto dalla stessa traduttrice 

Amanda Carloni, e seguito da un intervento dimostrativo del M° Gianfranco Pace.

 

Per dettagli e approfondimenti potete lasciare un commento qui di seguito, oppure scrivere a info@taiji-to.org

 

0 Commenti

Seminario M°Pace, Somma Lombardo 5-7 Aprile

Carissimi,

unitamente al Maestro Monica Isotta vi invitiamo al seminario che il Maestro Pace terrà dal 5 al 7 Aprile a Somma Lombardo.

In allegato troverete la locandina dell'evento e tutte le informazioni riguardanti le tematiche trattate, gli orari ed i costi.

Un saluto ed a presto!

-----------------------------

Luca Negretti

-----------------------------

2 Commenti

Bel video di Chen TaiJiQuan di una ragazzina di 7 anni

Ho trovato su fb la segnalazione di questo video e non posso fare a meno di condividerlo con Voi...che ci sia di stimolo per la nostra pratica!

Fateci sapere cosa ne pensate, aggiungete il vostro commento a questo articolo...

Marco

3 Commenti

Torino, Ottobre 2012 - 3° Appuntamento del corso istruttori TSD System-Alcune riflessioni

Lo scorso weekend si è svolto il terzo dei quattro appuntamenti del corso biennale di TSD System (Taijiquan Self Defence System) tenuto dal M° Pace a Torino: dieci ore di intenso studio e pratica tra venerdì e domenica in un clima di attenzione, desiderio di apprendere e mettersi alla prova e, almeno da parte mia, con lo stupore che mi accompagna da anni ad ogni appuntamento di studio con il M°.

Dieci ore naturalmente intervallate dal consueto approccio che si riscontra nei nostri seminari: lavoro duro in pedana e nelle pause… pasti frugali, a nanna presto e mai un sorriso.

Nel caso qualcuno non conoscesse bene l’ITKA è meglio che precisi: “lavoro duro” è vero… il resto un po’ meno :-)

 

A 24h dal termine dell’incontro e dopo aver metabolizzato un po’ gli eventi del weekend, avverto il bisogno di fare qualche considerazione a mente fredda, perché ho la sensazione di vivere qualcosa di importante e il desiderio di condividere l’esperienza.

 

Il TSD è un sistema per la difesa personale; il “mercato” offre molteplici corsi e sistemi, di varia estrazione, alcuni legati a discipline tradizionali, altri più moderni e di sintesi di differenti discipline, nell’ottica ormai abbastanza consolidata di differenziare i sistemi di combattimento in arti marzialisport da combattimento e difesa personale.

Io, ad es., non ho grandi esperienze nella difesa personale e anche se le avessi mai mi permetterei di criticare questa o quella scuola, perché è nella testa di chi insegna e di chi pratica e nei principi di studio che applica ciò che da valore ad una disciplina; come dire: una pianta meravigliosa può nascere tra i rovi e anche nel giardino più bello e curato l’erbaccia è sempre in agguato.

 

Di una cosa però sono sufficientemente certo: qualunque disciplina, sport, arte tu pratichi nessuno ti dirà: “sii rigido!”, “agitati più che puoi!”, “muoviti a scatti e in modo sconnesso!”, “presta attenzione ai fattori di disturbo e perdi di vista l’obiettivo!”, “esita in modo che il tuo avversario abbia il tempo e il modo di sopraffarti!”…

So che fa sorridere ma per me il discorso è serio.

Tutti possiamo condividere che una mente quieta, un’intenzione forte e un corpo rilasciato e connesso, in grado di essere e di muoversi in uno spazio e in un tempo non alterati dalla “chimica delle emozioni”, cioè dai normali processi di distorsione che si attivano nella persona sotto pressione, siano una gran bella cosa sempre e comunque, inclusi i casi in cui la pressione sia costituita da minacce, aggressioni fisiche, verbali, psicologiche ecc..

 

Ma quanti basano il proprio studio e pratica su questi fattori fondamentali? Quanti allenano la propria mente ad essere quieta, la propria intenzione ad essere forte, il proprio corpo ad essere rilasciato e connesso? Quanti investono il proprio duro lavoro su questo, tanto da considerare “ginnastica” lo sparring e la lotta che si esprime nel Tui Shou libero? Quanti allenano “raccogliere l’arancia”, “aggredire l’aggressore”, “tuffarsi”, “neanche un respiro” nella sistematica ricerca della quiete della propria mente?

 

Per il mio livello di comprensione qui è il tesoro del TSD System, ciò che rende diverso quello che in superficie può apparire simile.

 

Non dubito del fatto che in qualche modo si possa arrivare a maturare almeno in parte queste qualità senza un lavoro diretto su di esse; se ad es. in allenamento sei rigido vieni picchiato più facilmente, così come se hai la testa tra le nuvole, se una paura eccessiva ti blocca e così via: se il lavoro è sincero (non “titic-titoc”) devi trovare una via perché il tuo corpo sia più elastico, la mente più serena, proprio per prendere meno botte e forse solo dopo averne prese tante e non credo neanche che stimolare un’iper-aggressività come risposta all’aggressività altrui porti a risultati soddisfacenti.

 

Il TSD invece allena direttamente quiete della mente e distacco, che sono concetti profondissimi ed esperienziali e, proprio per questo, richiedono non tanto di essere raccontati, ma di essere esperienziati con la guida di un Maestro che più che “dirli” li “incarni”.

 

Lo studio cosiddetto tecnico diventa quindi nel TSD non tanto il fine della disciplina (= sequenza di tecniche attraverso le quali difendersi/offendere), quanto l’esercizio attraverso il quale lavoriamo alla realizzazione di principi profondi, finalizzati a porci in una condizione complessiva adeguata per gestire quella che prima ho chiamato pressione, dove un’aggressione da gestire è di fatto una pressione sulla persona.

Il fatto poi che  tutti i sistemi di difesa lavorino su elementi più o meno simili (pugni, gomitate, immobilizzazioni, leve, calci, lotta a terra, studio delle distanze, percussioni, ecc.), è più incidentale e dovuto al fatto che siamo fatti in un certo modo (due braccia, due gambe, una testa, ecc.): se un giorno spuntasse un gruppo di umani con artigli, sei braccia e coda puntuta, sicuramente il suo sistema di difesa personale sarebbe diverso dagli altri anche in superficie.

 

Vorrei fare a questo punto un paragone che può aiutare a capire meglio il modo in cui pratichiamo con il TSD System, o almeno la percezione che ne ho personalmente ricavato.

 

Chi è padre o madre di un bimbo/a sa che il pupo è maestro nell’arte di combinarne di tutti i colori e che in uno tempo circoscritto possono emergere 100 situazioni (pressioni) in cui potenzialmente come genitori ci sentiamo di intervenire (dal no bonario alla spiegazione, dal cazziatone alla sculacciata). In questo arco si può andare dal “farle passare tutte 100” allo “sculacciare in tutte 100”, presi come estremi di un comportamento passivo/rinunciatario e, all’opposto, aggressivo e repressivo. Qual è la differenza tra una mente quieta e una agitata?

In primo luogo, una mente quieta delle 100 situazioni di pressione ne vede, diciamo, solo 60, perché 40 sono di fatto delle “non pressioni”, aria fresca, semplici eventi dovuti al fatto che il pupo interagisce con sé stesso, gli altri e l’ambiente: questi non-eventi ci turbano solo se e perché siamo già turbati.

In secondo luogo, delle 60 situazioni di potenziale pressione che rimangono, altre 30 semplicemente svaniscono, perché se la nostra mente è perturbata è come se emanasse elettricità negativa nell’aria, che attrae o viene attratta da altre fonti di elettricità generando “scosse”: una mente quieta non turba l’ambiente e non ne è turbata, lascia le cose a riposo.

Delle restanti 30, almeno 28 situazioni di pressione si sciolgono con il dialogo, il gioco, il depistaggio, che sono fattori di depotenziamento delle situazioni critiche.

Ne restano quindi solo 2 su 100 e in queste situazioni di pressione non eludibile, accidenti, bisogna essere determinati e forti, perché potrebbero essere il segnale di una stortura grave del carattere, di un pericolo imminente per il pupo, di uno smarrimento in mezzo alla folla o di altre situazioni da paura.

 

E la nostra forza quando si esprime al meglio: quando la paura ci paralizza?, quando il nostro corpo si irrigidisce? Quando un salto di un metro ci appare lungo un kilometro? Quando 10 secondi diventano nella nostra percezione un solo  secondo? Quando la nostra visuale si stringe e tutto diventa offuscato?

 

Chiara la metafora?

 

E’ così, dopo tre incontri e più di un anno di pratica, il corso che il M° Pace ci sta proponendo comincia ad assumere anche ai nostri occhi contorni chiari e organici: comprendiamo la logica del sistema e riusciamo a collegare il lavoro e gli esercizi che ci vengono proposti ai principi che il M° intende farci studiare e allenare e il “programma tecnico” che stiamo affrontando ci si svela come un vero Sistema, focalizzato sulla difesa personale ma, allo stesso tempo, di fatto, Taijiquan in tutto e per tutto: stessi principi, dei quali sono portate in evidenza alcune sfumature necessarie e utili per focalizzare il lavoro (“raccogliere l’arancia”, “aggredire l’aggressore”, …), stesso spirito, stesso… tutto!!

 

Ancora due parole: ogni elemento del programma del TSD System viene praticato, per quanto è consentito al livello del singolo praticante, cercando sistematicamente un movimento continuo ed elastico, “su un punto”, con attenzione al cosa si sta facendo (schivare, colpire di pugno, calciare, proiettare ecc.) ma con grande enfasi sul come lo si sta facendo (rilasciato, continuo, nella sistematica ricerca dello “stare dentro al principio”…); questo fa sì che lo studio sia SINCERO: un pugno è un pugno, un calcio è un calcio, una spinta è spinta.

I colpi che si danno e si prendono sono rilasciati e profondi e anche quando si lavora con una certa dolcezza, si sentono (eccome..) e soprattutto si sentono più dentro che fuori: ci turbano e colpiscono  le nostre emozioni, le nostre paure, sono continui e possono farci sentire senza scampo, mandarci in crisi perché pongono la nostra mente e il nostro corpo in una condizione di difficoltà / impossibilità di riorganizzarsi e ri-centrarsi: ci fanno fare esperienza e ci consentono di lavorare su di essa.

 

Qui comincia il lavoro più duro, quello su noi stessi e sulla nostra mente e intenzione; un lavoro che il Maestro guida con l’esempio (parlare di quiete e distacco è una cosa, vedere e sentire la quiete e il distacco è diverso…), leparole, che se ben dosate sono un nutrimento prezioso, la capacità di unire e alternare durezza e dolcezza, lavoro e leggerezza con un disegno didattico sempre mirato.

 

Difficile peraltro, proprio per la natura del lavoro, farsi male fisicamente, cosa che piuttosto si rischia quando si lavora con ossa che sbattono contro ossa, movimenti scomposti, aggressività “cieca”… non è il lavoro del TSD… anche se, vabbé, qualche livido lo si può mettere in conto!

 

Queste le impressioni al termine del terzo incontro del corso di TSD; non mi sono soffermato puntualmente sul programma didattico che il M° propone: mi riservo di farlo in un successivo intervento al termine del corso, quando si sarà chiuso questo primo cerchio. Per ora mi premeva di più comunicare l’impatto del programma, nella speranza di aver dato qualche motivazione in più a chi volesse accostarsi al TSD System, cosa che consiglio davvero a tutti!

 

Buona pratica

 

Alessandro Di Stefano

a.s.d. Taiji-To

 

 

0 Commenti

Esami ITKA-Agosto 2012

Dal 2 al 6 Agosto 2012 si sono svolti presso la sede dell'ITKA a Mascalucia, Catania, gli esami di fine corso per le diverse categorie di allenatori e istruttori. La nostra associazione ha partecipato con ben sette candidati, che hanno tutti superato questo momento di verifica della preparazione svolta in questi due anni. Alleghiamo alcune foto scatate in questi giorni presso la sede della scuola ITKA.

Marco

0 Commenti

La nostra partecipazione a "San Salvario ha un cuore verde"

TaiJi-TO ha partecipato, sabato 9 giugno 2012, alla iniziativa "San Salvario ha un cuore verde", organizzata dall'associazione "Donne per la difesa della società civile", a Torino. Per l'occasione il viale centrale di Corso Marconi è stato chiuso al traffico per ospitare da una parte i vivaisti con le loro esposizioni e dall'altra numerose e variegate associazioni del quartiere, tra cui la nostra. L'intento della manifestazione era di dimostrare come potrebbe essere Corso Marconi chiuso al traffico nella sua parte centrale e trasformato in isola pedonale, a partire da via Nizza fino al Castello del Valentino; direi che la giornata lo ha dimostrato in pieno, vedere il corso pieno di gente che passeggiava e interagiva con le diverse esposizioni e proposte sociali, culturali, sportive, fa intuire che l'idea delle "Donne" è valida e sostenibile.

Quanto a noi, eccoci con il nostro Tai Ji Quan "da strada", dove la strada è il luogo di tutti e di condivisione; il nostro TJQ vuole essere appunto *pubblico* e *condiviso*. Fateci sapere cosa ne pensate, questo è un articolo di un blog, e si può, anzi si DEVE :-)   lasciare un commento!

Marco, A.s.d. TaiJi-TO

 

2 Commenti

Una settimana 'qualunque' con l'ITKA

Salve a tutti! Vi scrivo per raccontarvi due bellissime esperienze vissute nell'ultimaintensissima settimana.Una settimana fa a Belgioioso ho partecipato al Taiji Festival, insieme aDaniel, Abhi, il Maestro, Monica e il suo allievo Luca, Federico (Asti),Lorella e le sue allieve Debora e Morena. Sul prato del castello diBelgioioso la kermesse ha ospitato come ogni anno scuole provenienti datutta Italia, che si sono avvicendate per quattro giorni con seminari edimostrazioni. Come sempre, molte persone si sono avvicinate al nostrogazebo, interessate particolarmente al lavoro proposto dal nostroinstancabile maestro. Ma vorrei parlarvi in particolare della giornata delprimo maggio, nella quale abbiamo preparato e svolto una dimostrazioneveramente bella, aperta dal Maestro con una Xinjia lenta e sottile, seguitadopo una brevissima interruzione da un'altra con gli stessi movimenti,sottili allo stesso modo, ma veloci e potenti. Dunque il tema della nostradimostrazione, introdotto dal maestro, era la peculiarità del Taijiquancome arte alla quale tutti possono accostarsi. L'ITKA ha così proseguito suquesto tema dimostrando agli astanti forme a mani nude e con armi, eseguitein successione con diversi ritmi e interpretazioni. Per quanto riguarda illavoro a coppia e' stata presentata la forma a coppia delle spadeappiccicose e il tui shou libero a piedi mobili. Di quest'ultimo esercizioho un ricordo di emozione e soddisfazione al tempo stesso, per l'abilitàche Daniel e Federico hanno avuto nel dimostrare il Taijiquan in unesercizio libero e non prestabilito.Ben oltre i particolari, ciò che ricordo con grande soddisfazione e'l'armonia che si percepiva mentre tutti insieme sul prato ci preparavamo,lo spirito di gruppo che avevamo mentre eseguivamo le dimostrazioni insincronia, o quando ci alternavamo nelle varie uscite. Alla fine, mentretutti insieme mangiavamo e bevevamo la birra artigianale come di consueto ein compagnia della colorita presenza degli immancabili coniugi Romeo, lasensazione di essere una scuola speciale era molto viva, una scuolacresciuta tanto nei numeri quanto nell'abilita' di tutti i suoi praticanti.Molti sono stati i complimenti che il maestro ha ricevuto, e con sua grandesoddisfazione i complimenti erano rivolti anche a noi allievi.Dopo appena un giorno dall'atterraggio in terra sicula ci siamo catapultatisu un'altra bellissima realtà che l'ITKA ha in seno da qualche anno: lascuola di Siracusa, capitanata egregiamente da Claudio De Rossi e SebyBono. Questa scuola ha degli allievi anziani (ciò che e' spesso definito lozoccolo duro) molto seri, che si sono impegnati in un seminario moltointenso ma credo molto importante per la crescita nella pratica. I due temicentrali erano i primi due livelli di tui shou codificato e la forma dellaspada. Lo studio di entrambe le cose richiedeva un grande impegno siafisico che mentale, ma grazie ad un grande impegno da parte di tutti, ierimattina tutti conoscevano l'intera sequenza ricordando i quarantanove nomidelle figure e le tredici tecniche della spada cinese, e tutti eseguivano imovimenti in maniera chiara. Anche il lavoro fatto sul tui shou sembravaaver dato risultati: esercizi studiati seriamente anche se eseguiti nonancora benissimo - 'da impastare' per usare le parole del maestro -materiale per proseguire e praticare nella giusta direzione.Lo stage si e' concluso con un'intervista, fatta dai siracusani al Maestro,che verra' presto pubblicata sulla rivista New Martial Hero. Incantevole ilposto dove si sono svolti seminario e intervista: l'Hotel Kaol Ishka,immerso nel verde e costeggiato dal fiume Anapo. Vi mando una foto dallaquale, in più di un senso, traspare il clima di stamattina.Come sempre nell'ITKA e nelle sue diverse realtà si osserva un continuofermento e movimento, e forse una volta tanto raccontare qualche esperienzapuò essere un incoraggiamento a proseguire con grande entusiasmo nellapratica e nella crescita personale, della scuola, del Taiji.Un saluto affettuoso a tutti, Margherita

Intervista al M° Gianfranco Pace
Intervista al M° Gianfranco Pace
0 Commenti

TSD System-1° incontro

Nel fine settimana da venerdì 14 a domenica 16 ottobre 2011 si è svolto il primo incontro della serie programmata per il corso TSD 2011/12 a Torino.

TSD per "TaiJiquan SelfDefense system"; più semplicemente I principi del TaiJi Quan applicati al combattimento e all'autodifesa.

Marco NICOLA

 

0 Commenti

Street TaiJiQuan, per "China Made in Italy"

In occasione dell'evento "CHINA MADE IN ITALY", organizzato da Tomato Catch Up, una associazione culturale e un progetto artistico collettivo indipendente,

siamo stati coinvolti in quanto concreto esempio di un aspetto della cultura cinese interpretato e proposto nel e dal nostro paese. E così, tai ji quan in strada, di fronte ai locali ospitanti la mostra artistica sulla Cina.

Marco NICOLA

0 Commenti

Bibliografia sul TaiJiQuan

Nei giorni scorsi ci è venuta l'idea di sfruttare il nostro blog per una compilazione collettiva di una bibliografia sul TaiJiQuan. Comincio quindi io a segnalarvi un libro, e poi chi di voi ha piacere può lasciare uno o più  commenti aggiungendo altre segnalazioni di libri. Se l'ìiniziativa avrà successo raccoglieremo tutte le vostre segnalazioni e compileremo una pagina definitiva sul sito.

Quindi, primo libro segnalato:

"Taiji Quan  Arte marziale, tecnica di lunga vita"

di Caterine Despeux

Edizioni Mediterranee

1a edizione 1987

2a edizione 1993

3a edizione 2007

 

Adesso tocca a Voi!

Marco

6 Commenti

Dimostrazione alla Casa del Quartiere - SanSalvario

Sicilia-Stage ITKA 10-14 Giugno 2010

Dal 10 al 14 Giugno Massimo, Alessandro, Federico e io (Marco) abbiamo frequentato uno stage di aggiornamento tecnico presso la nuova sede della scuola ITKA, a Mascalucia, a pochi chilometri da Catania e dall'Etna. E' stata una buona occasione di crescita nella nostra disciplina, oltre che una rafforzata consapevolezza di quanto ricco, consistente e profondo sia il programma di studio, e quindi di quanta strada ci sia da percorrere e della qualità dell'impegno necessario per raggiungere le varie tappe.

La struttura è veramente degna di nota, suddivisa in zona residenziale organizzata con camerette, il salotto, la cucina interna ed esterna, il porticato per la zona pranzo, e le zone di studio consistenti nella spaziosa e raffinata palestra interrata e nel grande cortile con il solenne ed ispirante simbolo del Tao.

Ed i presenti compagni di stage giunti numerosi da tutta italia e non solo, anche da Malta, hanno contribuito alla creazione di un clima sociale veramente gradevole e speciale.

L'organizzazione delle giornate di lavoro prevedeva la colazione alle 8 (con granita siciliana e brioche!), istruzione in palestra dalle 9 alle 12, pranzo, pomeriggio di ripasso individuale con "compiti" assegnati, istruzione serale dalle 19 alle 22 in cortile, cena, e infine il meritato riposo!

Allego alcune foto, alla prossima! Marco

0 Commenti

Tui shou a Belgioioso - Taiji Festival 2010

Anche quest'anno un passaggio a Belgioioso in occasione del Taiji Festival non potevo negarmelo. Le condizioni meteo di domenica 2 Maggio non erano delle migliori, nel pomeriggio la pioggia ha condizionato le varie attività in corso.

Ho dedicato la mia attenzione alle gare di Tui Shou ("Spinta con le mani"), e vi propongo alcune foto dei partecipanti alle sessioni maschili e femminili di tui shou a piedi fissi.

Marco

0 Commenti

Asti-Stage ITKA-24/25 Aprile 2010

Il 24 e 25 Aprile 2010 si è svolto  ad Asti lo stage di taijiquan stile Chen della scuola ITKA. Due giornate proficue e piacevoli, per l'acquisizione di spunti di studio e per la cordialità e simpatia dei presenti. Alcuni appunti tecnici per tutti noi:

Apertura-Chiusura;Oscillazione;Spirale;   e poi

"Rilasciato";"Naturale";"Aperto"

che sicuramente tutti noi sappiamo contestualizzare, vero? :-)

e adesso seguono alcune foto...

Marco

0 Commenti

Ethnic Parade Settembre 2009

Domenica 27 settembre 2009 abbiamo partecipato ad Ethnic Parade, un'iniziativa del Quartiere San Salvario alla quale hanno preso parte parecchie associazioni del quartiere. E' stata una occasione nella quale abbiamo potuto farci conoscere ed incontrare tanta gente con la quale poter scambiare opinioni sulla nostra disciplina. Per il momento pubblichiamo solo due foto di noi nel gazebo appena preparato, al mattino, quando ancora tutto doveva iniziare; tuttavia, a distanza di quasi un anno, siamo riusciti ad entrare in contatto con uno dei fotografi che quel giorno hanno scatttato parecchie istantanee delle attività, e forse riusciremo a recuperare qualche scatto che ci riguarda...nel caso le aggiungeremo qui.

0 Commenti

Stage Stile Yang Maggio 2009

Seminario di approfondimento della Forma 24 Yang svolto a maggio 2009 con il M° Marco Insalata

0 Commenti

TaiJi Festival a Belgioioso

Come annunciato, domenica 3 Maggio sono stato al TaiJi Festival 2009 di Belgioioso. E' stata una splendida giornata, ho assistito a numerose e interessanti dimostrazioni delle scuole e associazioni presenti, e ho partecipato ad alcune delle gare dimostrative, in particolare sulla forma 24 e sulla forma 42.

Ho pensato di pubblicare alcune delle foto che ho scattato girando qua e là per il festival, con l'intenzione di farvi almeno in parte percepire la bella atmosfera del festival.

Marco N.


0 Commenti

Stage con Chen Bing

Nel weekend dal 6 all' 11 Febbraio 2009, a Milano,  si è svolto uno stage con Chen Bing,attuale rappresentante di 20° generazione del TaiJiQuan stile Chen. 

Io ho partecipato alle giornate di sabato e domenica: al sabato si è studiata la LaoJia, mentre alla domenica si è studiato il Tui Shou.

L'impressione ricevuta è stata estremamente positiva: Chen Bing è una persona cortese e disponibile verso tutti gli allievi, e la sua competenza e padronanza dell'arte secondo me è coerente con il suo status di rappresentante ufficiale sopra citato.

Il mio personale bilancio dello stage è che mi sono reso conto che devo lavorare parecchio sulle basi del tuishou. Infatti il lavoro sul tuishou svolto alla domenica prevedeva lo studio delle otto tecniche e relative applicazioni sia sul tuishou ad una mano che su quello a due mani, e quindi il prerequisito era che i partecipanti avessero dimestichezza con i movimenti di base, cosa che a me effettivamente manca.

Mi piace menzionare un aspetto simbolico di questa mia partecipazione: e cioè che dopo aver tanto cercato e letto informazioni e notizie sulla storia del TaiJiQuan, dopo aver studiato il suo albero genealogico con le varie ramificazioni, incontrare Chen Bing rappresenta per me un contatto concreto con le origini del TaiJiQuan, e con i maestri del passato.

Marco NICOLA

Chen Bing, Milano, 7 Febbraio 2009
Chen Bing, Milano, 7 Febbraio 2009
0 Commenti