IL LAVORO IN COPPIA DEL TAIJIQUAN-TSD

Il corso ha l’obiettivo di introdurre i partecipanti allo studio del combattimento e del TSD System (Taijiquan Self Defence System) in accordo con i principi applicati dalla Scuola ITKA (www.itkataiji.com) secondo l’insegnamento del M° Gianfranco Pace.

Il programma didattico, in questa fase di sviluppo del corso, prevede lo studio e la pratica dei principi del movimento (rilasciamento, connessione, espansione e contrazione, movimento a spirale, movimento su un punto, Fa Jin - trasmissione della forza) finalizzati allo studio del “buon combattimento” e alla difesa personale:

  • Metodi di spostamento coordinati ai metodi di difesa e ai colpi (pugno, gomitata, calcio, ginocchiata, spazzata)
  • Tui Shou (spinta con le mani) libero a piedi fissi e un movimento
  • Lavoro al sacco e ai colpitori
  • Chuan Fa (sparring con guantoni e “vuoto”)
  • Studio della distanza e degli angoli
  • Percussioni e proiezioni

La nostra Scuola non è una fabbrica di picchiatori travestiti da praticanti di difesa personale: lo studio che proponiamo è importante per i praticanti di Taijiquan perché spesso non hanno occasioni di coltivare questo lato della pratica e perché con questo lavoro possono verificare con facilità la “realtà” del proprio percorso di studio in termini di effettiva interiorizzazione dei principi e di capacità di farli “funzionare”; allo stesso modo è importante per chi ha maturato altre esperienze o per chi ne è completamente a digiuno, per accostarsi ad un sistema ricco e profondo. 

 

KUNG FU DI CHENJIAGOU

Il Kung Fu di Chenjiagou, codificato dal M° Gianfranco Pace (www.itkataiji.com), traduce e incarna tutti i principi del Taijiquan in una forma di studio e pratica adatta ai più giovani e alla loro fase evolutiva, enfatizzando maggiormente la componente Yang ed espressiva dell’arte marziale.

Il corso è diretto a bambini e ragazzi a partire dai 6 anni, ha l’obiettivo di avvicinare in modo sano gli allievi al Kung Fu (= “duro lavoro”) ed è finalizzato ad acquisire la capacità di sviluppare le proprie potenzialità in modo armonico:

  • potenziamento delle capacità motorie e di resistenza, proporzionandole alle fasi dello sviluppo e senza inutili e dannosi strapazzamenti
  • sviluppo della forza mentale (intenzione, Yi) e dell’auto-disciplina attraverso il duro lavoro
  • gestione dell’aggressività o della sua carenza (senza repressione né condiscendenza) e potenziamento delle qualità combattive e di difesa
  • rispetto di sé e di ciò che ci circonda e di cui siamo comunque parte

Tutto ciò viene realizzato con uno spirito giocoso, senza quegli eccessi di formalismi e rigidità che spesso caratterizzano i corsi di arti marziali.

Il programma didattico comprende:

  • Esercizi di preparazione e di riscaldamento
  • Esercizi di scioglimento muscolare, di scioglimento e trasformazione dei tendini e di potenziamento della struttura
  • Esercizi di preparazione allo scatto dei reni e semplici esercizi di acrobatica
  • Metodo dei passi e degli spostamenti
  • Sequenza delle cadute e delle posizioni
  • Fondamentali di pugno, calci e spazzate, gomito e ginocchiate
  • I cinque esercizi di Tui Shou classico (spinta con le mani)
  • Tui shou libero a piedi fissi e in movimento
  • Esercizi di condizionamento
  • Laojia yi lu (forma del Taijiquan stile Chen)
  • Prima Xiao Pao Cui (forma esplosiva: “pugni come colpi di cannone”)
  • Seconda Xiao Pao Cui
  • Forma di sciabola della famiglia Chen
  • Metodi di difesa
  • Lavoro specifico su colpitori e sacco
  • Proiezione e leve

GINNASTICA DEL BUON RISVEGLIO

Per “ginnastica del buon risveglio” intendiamo allo stesso tempo la dolcezza di regalarsi un’ora di quiete al mattino prima di “affrontare il mondo” e la profondità dello studio e della pratica degli esercizi di Qi Gong proposti dal M° Gianfranco Pace (www.itkataiji.com).

Qi Gong è un’antica disciplina cinese e letteralmente significa “lavoro sull’energia” e consta di esercizi da fermo e di semplici movimenti.

Il Qi Gong che proponiamo è un viaggio alla scoperta delle componenti fondamentali del movimento, basate non tanto sull’azione di contrazione e distensione dei muscoli, con a supporto l’intelaiatura ossea e le articolazioni, quanto da un’intenzione (Yi) di attivare le nostra energia (Qi), in modo che sia il Qi a sostenere e riempire il corpo “muovendolo” nel la direzione e con l’intensità impressa da Yi: in questo modo anche i muscoli diventano più un “conduttore” di forza (Jin) che la fonte stessa della forza: questo uso “indiretto” di ossa, articolazioni e muscoli rende gli esercizi adatti a ogni età e condizione fisica.

Componente fondamentale di questo lavoro è la ricerca del rilassamento, o meglio “rilasciamento” (Fansong) del corpo e l’unione di Yi e Qi al fine di generare uno stato di quiete tale da consentire all’intenzione di dirigere il Qi e all’energia di fluire senza ostacoli nel corpo trasformandosi in Jin (forza utilizzabile).

Le sequenze di esercizi che saranno studiati e praticati enfatizzano e allenano componenti specifiche del movimento Yi-Qi-Li (struttura fisica):

  • Zhang Zhuan Gong (esercizi del palo immobile): ricerca della quiete e del rilasciamento
  • Esercizi preparatori: allungamento dei muscoli, apertura delle articolazioni, trasformazione dei tendini; ricerca della connessione strutturale, energetica e universale
  • Esercizi per l’espansione e la contrazione del movimento
  • Zhansi Jin (esercizi del bozzolo di seta): ricerca del movimento a spirale
  • Esercizi per il movimento su un punto
  • Qi Gong dell’arciere: esercizi per allenare e fortificare l’intenzione

Solo l’unione di queste componenti (scindibili al solo scopo didattico) produce il movimento,  sostenuto dal Qi e diretto da una mente forte e quieta.

“Coltivare” l’energia e rafforzare la mente sono fattori che influiscono positivamente sul nostro benessere psico-fisico, rivitalizzandoci e rafforzandoci e, in ogni caso… regalandoci un buon inizio di giornata!